I 4 Quadranti del Cashflow

Oggi voglio parlarti di un argomento che mi ha sempre affascinato fin dal primo momento che l’ho scoperto.

Conosci i 4 quadranti di Kiyosaki? 

Se li conosci è perché sicuramente avrai letto qualche libro di questo Imprenditore “Robert Kiyosaki”.

Se invece non sai che cosa sono, leggi attentamente questo articolo perché è un argomento che può aiutarti a risolvere molti problemi finanziari.

Robert Kiyosaki in uno dei suoi libri più celebri ha tirato fuori lo schema dei quadranti del cashflow che vedi qui sotto (questa è una mia rivisitazione del suo schema):

Come hai appena visto Kiyosaki ha suddiviso in 4 quadranti le persone presenti nella nostra società.

Il suo schema è perfettamente collegato e riguarda la vita di ognuno di noi. Nei quadranti di sinistra ha rappresentato la classe dei Dipendenti e degli Imprenditori Autonomi, in questi due quadranti vi troviamo la maggior parte della popolazione, nei quadranti di destra ha rappresentato i Titolari d’Impresa e gli investitori.

Ma andiamo a vedere meglio questi quadranti analizzandoli singolarmente:

  1. Dipendenti: in questo quadrante vi troviamo il 60% della popolazione, quindi tutta la classe operaia opera in questo quadrante, in genere tutte quelle persone che hanno uno stipendio fisso e vengono pagate in funzione di quanto tempo dedicano al loro lavoro.
  2. Autonomi: in questo quadrante vi troviamo tutte quelle persone che svolgono un attività in proprio, quindi dal proprietario del proprio negozio, al proprietario del suo ristorante, al medico con il suo studio, l’avvocato, il commercialista e così via. Questi molto spesso sono persone che erano nel quadrante dei Dipendenti ed hanno deciso di fare un balzo in avanti al quadrante A. La motivazione principale riguarda “l’avere più tempo a disposizione”, ma in realtà una persona che si trova in questo quadrante molto spesso lavora di più di quando era nel quadrante D, perché ora che l’attività è sua ed è lui che si deve occupare di gestire al meglio l’attività per farla rendere il più possibile.

Prima di parlare degli altri due quadranti ci tengo a farti vedere come il quadrante 1 ed il quadrante 2 ricevono le loro entrate solo ed esclusivamente scambiando il loro tempo per il denaro.

Un dipendente se non si presenta a lavoro e non esegue le sue 8 ore non riceve lo stipendio alla fine del mese. Lo stesso equivale per l’imprenditore autonomo che, se non si presenta al mattino in attività e avvia il lavoro, alla fine del mese non riceve nulla.

Tu ora starai pensando, “Bene cosa c’è di strano? Come pensi di guadagnarli i soldi? O lavori o non guadagni!”

Non immagini quanto ti capisco perché avevo i tuoi stessi identici pensieri prima di scoprire i quadranti di Kiyosaki.

Andiamo a vedere invece i quadranti di destra che cosa ci riservano.

  1. Titolari d’Impresa: questo quadrante viene spesso confuso con il quadrante 2, in realtà sono due quadranti apparentemente simili ma completamente diversi.

Chi sono i Titolari d’Impresa?

I Titolari d’Impresa sono tutte quelle persone che hanno creato un’attività ma l’hanno strutturata in modo da funzionare autonomamente, ovvero il tempo che una persona dedica o meno alla sua attività è separato dalle entrate che riceve nel senso che guadagna comunque anche se non lavora.

Cosa intendo?

Ti faccio un esempio. Steve Jobs, fondatore della Apple, quando l’ha creata, la sua attività si trovava giustamente nel quadrante A. Jobs, quindi, era a tutti gli effetti un imprenditore autonomo ma con il passare del tempo, man mano che la Apple diventò sempre più conosciuta a livello internazionale, Jobs l’ha strutturata basandosi su un sistema piramidale formato da:

In questo modo l’azienda, essendo composta da dipendenti, coordinatori, manager e amministratore delegato, funziona autonomamente, indipendentemente se Jobs fosse presente o meno in attività, e questo permetteva a Jobs di essere slegato dalla sua attività e, volendo, poteva dedicarsi a tutte le sue passioni, famiglia, sport, ecc..

Quindi le entrate che Jobs percepiva dalla sua azienda erano separate dal tempo che lui dedicava alla sua stessa attività perché il 100% del lavoro era delegato.

  1. Investitori: Gli investitori sono persone che prendono il denaro e lo moltiplicano, creano nuova ricchezza dal denaro anziché scambiare il loro tempo per il denaro, fanno lavorare il denaro per se.

Come puoi vedere c’è una grande differenza tra i quadranti di sinistra e quelli di destra. Mentre i quadranti di sinistra lavorano per il denaro, i quadranti di destra fanno lavorare il denaro per loro.

Il concetto si racchiude nel modo in cui uno percepisce il denaro. I quadranti D/A percepiscono il denaro sotto forma di guadagno, i quadranti T/I sotto forma di rendite.

Ora che hai capito in quale quadrante ti trovi devi semplicemente capire se dove sei ora è dove vuoi essere realmente oppure se manca qualcosa.

Se ti trovi nei quadranti D/A ciò non rappresenta necessariamente un problema, tutto dipende da che obiettivo di vita hai.

Se nei tuoi piani e sogni non c’è solo di guadagnare soldi, ma anche avere una buona qualità di vita e tempo libero per i tuoi hobby e per la tua famiglia, sappi che non li puoi ottenere nei quadranti D/A.

Questo accade invece nei quadranti T/I perché in questi due quadranti non sei tu che produci il denaro ma la tua attività, godi della Libertà che desideri perché la produzione del denaro non dipende dal tuo Tempo.

Ricordo ancora un frase che diceva “Se non crei un sistema che ti permetta di guadagnare anche mentre dormi, sarai costretto a lavorare tutta la vita”.

Nel prossimo articolo ti parlerò di come poter iniziare da subito un’attività che ti permetta di sviluppare le abilità nel quadrante T e creare il sistema che ti produca denaro in modo autonomo.

Alberto Frisoni

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