Che Tipo Di Investitore Sei?

Capital Gain VS Cashflow

Un aspetto molto importante riguardante il mondo degli investimenti riguarda proprio la differenza che vi è negli investitori. Molto spesso questa categoria viene generalizzata, ma in realtà ci sono investitori e investitori.

Esistono due categorie di investitori:

  • Investitori per i Capital Gain
  • Investitori per il Cashflow

Questi due tipi di investitori nonostante abbiano degli attivi, li trattano in modo diverso e operano attraverso modelli di business differenti.

Qual’è la differenza tra Capital Gain e Cashflow? 

Capital Gain: sta per plusvalenza, più semplicemente il guadagno ottenuto da un investimento.

Un esempio di investitore per i Capital Gain: un investitore che compra un’azione a 10€, attende che quest’azione salga a 15€ e poi vende. Ha fatto profitto ed ha venduto.

Cashflow: flusso di denaro, denaro costante che entra nelle tasche dell’investitore.

Un esempio di investitore per il Cashflow: un investitore che preferisce ad esempio investire 10€ oggi, per ricevere 1€ al mese per diversi anni. Vuol dire che in 10 mesi riavrebbe indietro il capitale investito e quello che ha investito non gli è servito per portare a casa un profitto, bensì per crearsi una rendita costante che gli duri nel tempo.

Sei un Allevatore di Bestiame o un Allevatore di vacche da latte? 

Allevatore di Bestiame e l’Investitore da Capital Gain: un allevatore di bestiame si comporta allo stesso modo di un investitore che opera per i Capital Gain, perché l’allevatore compra le vacche, le fa crescere e quando hanno raggiunto il peso stabilito vengono portate al mattatoio. Quindi ha comprato le vacche a 1 e le ha vendute a 2, ha fatto profitto ed ha venduto.

Allevatore di vacche da latte e l’investitore per il Cashlow: un allevatore di vacche da latte si comporta allo stesso modo di un investitore che opera per il Cashlow, perché l’allevatore compra le vacche per ricevere una produzione costante di latte, in questo modo l’investimento iniziale che ha fatto per comprare le vacche gli ha generato un flusso di denaro costante per diverso tempo.

Come hai potuto vedere, entrambi gli allevatori considerano i loro animali come degli attivi ma li trattano semplicemente in modo diverso.

Come riconoscere una persona che investe per i capital Gain da una che investe per il Cashflow?

Dalle parole che usa e da ciò che dice:

Investitore per i Capital Gain:

  • Il mio patrimonio è aumentato
  • La mia casa è aumentata di valore
  • Ho pagato 10€ per azione. Quando il prezzo è arrivato a 15€ ho venduto
  • Ho comprato una casa, l’ho sistemata, l’ho venduta e ho guadagnato 23.000€
  • I guadagni della società sono in aumento, quindi mi aspetto che il prezzo delle azioni si comporti nello stesso modo

Investitore per il Cashflow:

  • Qual’è il mio “cash on cash return” sull’immobile?
  • L’azione sta fruttando un dividendo di 56 centesimi per azione
  • Hai incluso il tuo reddito derivante dall’ammortamento?
  • E’ un obbligazione di enti locali esentasse che frutta un interesse del 7%

Ogni volta che investi con la speranza che accadrà qualcosa in futuro stai giocando d’azzardo.

Ed ecco che cos’è investire per i Capital Gain.

E’ più facile investire nei Capital Gain anziché per il Cashflow, perché trovare attivi che ti producano del Cashflow necessita di un’istruzione finanziaria più elevata ed è per questo che la maggior parte delle persone si affida ai conti pensione oppure depositano i loro soldi in dei fondi per poi riaverli dopo 40 anni (e non sanno se quei soldi saranno li fra 40 anni).

Non c’è nulla di sbagliato nell’investire nei Capital Gain.

La cosa importante è riconoscere quali sono i tuoi obiettivi d’investimento e non illuderti.

Sentiamo spesso l’espressione “investire è rischioso”, ma in realtà è rischioso investire senza un’istruzione alla base. Lo paragonerei a guidare una macchina senza avere la patente. Fondamentalmente non è rischioso guidare una macchina, ma lo è se non sei in grado di farlo.

Warren Buffett dice spesso: “Il rischio nasce dal non sapere cosa stai facendo”.

Alberto Frisoni

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